Marchio e qualità

Riconoscere l’origine e la qualità

La crosta del Taleggio deve essere rosata naturale: significa che la maturazione è avvenuta correttamente e non vi è stato alcun trattamento sulla superficie ad esclusione delle normali spugnature con acqua e sale legate al corretto processo di stagionatura.

La pasta è normalmente più molle immediatamente sotto la crosta, questo poiché la maturazione avviene dall’esterno verso l’interno (maturazione centripeta).

Perciò quello che può sembrare uno strato di formaggio molto grasso sotto la crosta, è in realtà formaggio più maturo. L’odore deve essere leggermente aromatico e caratteristico. Non deve esservi odore di fermentato. La superficie dell’intera forma di Taleggio riporta il marchio a quattro cerchi, parti del marchio sono ben visibili anche qualora il Taleggio sia venduto porzionato in quarti di forma od in altre pezzature.

Il marchio sulla crosta è la garanzia che la forma è stata prodotta in piena conformità agli standard tecnici ed igienici dettati dal Consorzio di Tutela. Il marchio riporta tre T ed un numero, che permette di risalire al caseificio di produzione. Infatti il Consorzio assegna ad ogni socio (caseificio o stagionatore) un numero consortile che lo identifica univocamente.

Per il consumatore viene, inoltre, stampato sull’incarto esterno il marchio a quadrifoglio del Consorzio di Tutela del Taleggio. All’interno del quadrifoglio può essere riportato il numero di identificazione rilasciato dal Consorzio di Tutela.