Origini e documenti storici

Un formaggio, una storia

Il Taleggio è un formaggio di origini antichissime, forse anteriori al X secolo. Documenti risalenti al 1200 fanno riferimento ai commerci e agli scambi di cui era oggetto il Taleggio, insieme ad altri formaggi.

Oggi la zona di produzione e di stagionatura del Taleggio è la Lombardia (nelle provincie di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia), il Piemonte (provincia di Novara) e il Veneto (provincia di Treviso).

A riprova di tradizionalità, il Taleggio è stato riconosciuto formaggio DO (Denominazione di Origine) nel 1988 con decreto D.P.R. 15.9.1988, e formaggio D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) nell’Unione Europea nel 1996 con Regolamento CE 1107/96.

Il Taleggio è, quindi, uno dei formaggi italiani le cui caratteristiche peculiari sono tutelate dall’Unione Europea, ed è per questo che l’approvvigionamento del latte, la produzione e la stagionatura devono avvenire esclusivamente nella zona indicata dalla legislazione italiana e comunitaria.

Ricerca sulle origini del formaggio Taleggio

La Val Taleggio, da cui il “Taleggio” prende il nome, si trova presso il confine occidentale della provincia di Bergamo, ed è formata dalla Val dell’Erma, torrente che va a sboccare nel Brembo a San Giovanni Bianco. Questa valle, che sale verso il lato bergamasco del monte Resegone di manzoniana memoria, ha dato il nome definitivo al nostro formaggio Taleggio.